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Captive portal

Reti Svenska → Aggiornato: 2026-10-01

La pagina di accesso che compare in hotel, aeroporti e bar. La rete concede DHCP e DNS, ma reindirizza tutto il resto finché non si accettano le condizioni.

Il metodo originale consisteva nel dirottare le richieste HTTP e rispondere con un redirect: a conti fatti, un attacco man-in-the-middle deliberato. Con la diffusione del web cifrato ha smesso di funzionare: contro HTTPS il portale può solo interrompere la connessione, e al posto della pagina di login compaiono avvisi sul certificato. I sistemi operativi oggi aggirano il problema sondando all'avvio della connessione un URL noto e non cifrato (Android interroga connectivitycheck.gstatic.com) e mostrando il portale in una finestra dedicata se la risposta non coincide. Le RFC 8908 e 8910 standardizzano una soluzione vera: la rete comunica tramite DHCP o router advertisement dove si trova l'API del portale, e il client non deve più indovinare.

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