Cairo
Altre info
- Creatore
- Keith Packard e Carl Worth
- Anno
- Tipo
- Libreria di grafica vettoriale 2D
- Licenza
- LGPL 2.1 o MPL 1.1
- Sito ufficiale
- cairographics.org
La libreria grafica 2D con il modello di rendering del PDF che ha dato a GTK, Firefox e a mezzo desktop Linux i vettori con antialiasing, che la destinazione fosse uno schermo X, un file PDF o un'immagine in memoria.
Keith Packard e Carl Worth iniziarono nel 2002 con una libreria chiamata Xr, pensata come strato di comodo sopra XRender. Quando nel 2003 arrivarono i backend per qualcosa di diverso da X, il nome divenne Cairo. Il modello è preso in prestito da PostScript e PDF: tracciati da riempire o da contornare, curve, sfumature, ritaglio e composizione di Porter–Duff, sempre con antialiasing. Lo stesso codice disegna su una pixmap X, su una superficie Win32 o Quartz, su un file PDF, PostScript o SVG oppure su un semplice buffer d'immagine, e quest'ultima possibilità la rese la scelta ovvia per produrre grafica su un server senza schermo. Il rasterizzatore software fu separato nel 2007 come pixman, condiviso con il server X.
La versione 1.0 uscì nel 2005 e nello stesso anno GTK 2.8 passò a Cairo per tutto il disegno; Pango vi appoggiò il testo tramite pangocairo, con i glifi di Xft e Fontconfig. Firefox 3 spostò l'intero motore di rendering su Cairo nel 2008, seguito da Inkscape, Poppler e WebKitGTK. Essere la prima libreria vettoriale a dare lo stesso risultato a schermo e in stampa senza complicazioni contava più di quanto sembri. Dal 2020 GTK 4 disegna con la GPU tramite GSK, ma Cairo resta come percorso di ripiego e in ogni PDF che una macchina Linux abbia mai stampato.