Compressione di bus
Compressione leggera applicata a un gruppo di tracce o all'intero bus del mix, in modo che gli strumenti si muovano insieme anziché ciascuno per conto proprio.
Le impostazioni sono volutamente timide: un rapporto basso come 2:1 o 4:1, un attacco lento che lasci passare i colpi della batteria, rilascio automatico o rapido e raramente più di un paio di dB di riduzione del guadagno. Lo scopo non è farsi notare, ma far respirare insieme ciò che suona insieme. I tecnici la chiamano «colla» (glue), e nessuno ha ancora trovato una definizione migliore.
Il modello di riferimento è il compressore della sezione centrale delle console SSL serie 4000 degli anni Ottanta, un progetto VCA presente in praticamente ogni grande mix pop per un decennio e da allora clonato in hardware e plugin. Il rischio è quello solito della compressione: se si esagera nel mix, al mastering non resta più nulla su cui lavorare.