BGP FlowSpec
Un'estensione di BGP (RFC 5575) per distribuire nella rete regole di filtraggio dei flussi, ad esempio «scarta tutto il traffico verso l'IP X sulla porta Y». Usata soprattutto per mitigare i DDoS: una regola viene iniettata e tutti i router iniziano a filtrare quasi subito.
Principio: invece di annunciare soltanto rotte (prefisso → next hop), FlowSpec trasporta criteri di corrispondenza (IP di origine/destinazione, porte, protocollo, lunghezza del pacchetto) più un'azione (scarta, limita la velocità, reindirizza a un centro di scrubbing). Vantaggio contro i DDoS: una regola di mitigazione si propaga a tutta la rete in pochi secondi, molto più in fretta di una distribuzione manuale di ACL. Rischio: una regola FlowSpec errata può causare il blackholing del traffico legittimo in tutta la rete, il che richiede disciplina. Operatori e IXP offrono FlowSpec perché i clienti possano richiedere mitigazioni. Si distingue da RTBH (remotely-triggered blackhole), che scarta il traffico solo per IP di destinazione: FlowSpec è molto più granulare.