Attacco BEAST
Un attacco a TLS 1.0 in cui un vettore di inizializzazione prevedibile in modalità CBC lasciava trapelare il testo in chiaro, cookie compresi, un byte alla volta.
BEAST (Browser Exploit Against SSL/TLS) fu presentato nel 2011 da Thai Duong e Juliano Rizzo. Il difetto era in TLS 1.0, dove l'IV di ogni record coincideva con l'ultimo blocco cifrato del record precedente. Questo lo rendeva prevedibile per chiunque potesse eseguire JavaScript nel browser della vittima e scegliere cosa venisse cifrato.
Con un IV prevedibile e un testo in chiaro scelto, l'attaccante poteva indovinare un cookie un byte alla volta, verificando ogni tentativo sul testo cifrato. La soluzione fu passare a TLS 1.1 o 1.2, più una contromisura chiamata 1/n-1 record splitting, che invia un record vuoto prima di ogni record reale. Molti server ripiegarono invece su RC4, che in seguito ebbe problemi propri.