AppImage
Formato portabile per app Linux: un unico file .AppImage che si esegue direttamente senza installazione (chmod +x e via).
Lo ha avviato Simon Peter nel 2004 con il nome «klik», ribattezzato AppImage nel 2011. È un'immagine montata con SquashFS che include tutte le dipendenze. Non richiede privilegi di root. Non esiste uno store centrale: ogni progetto distribuisce il proprio .AppImage, mentre AppImageHub li raccoglie. I compromessi: nessun aggiornamento automatico di serie (serve il binario AppImageUpdate), nessuna sandbox predefinita (si può eseguire dentro Firejail), file più grandi. Adatto agli strumenti da uso occasionale (Krita, OBS portabile, BalenaEtcher).